Forte Wohlgemuth

L’anno di costruzione oscilla tra il 1850 e 1851, quindi facente parte della campagna di costruzione difensiva austriaca del territorio. Come materiale primario da costruzione fu utilizzato il Rosso Ammonitico, ossia la pietra locale. Il forte che svetta sull’altura del monte Castello, particolare collina formatasi dal bacino glaciale del Garda. Il forte è denominato Wohlgemuth, nome del valoroso generale austriaco distintosi pochi anni prima nel 1848. Gli austriaci progettarono il forte in dialogo con i vicini forti di Ceraino e di Monte, l’obbiettivo era di coprire la distanza tra le diverse costruzioni difensive con il tiro incrociato dell’artiglieria. Il forte in questione alla sua origine era armato con 17 cannoni, successivamente nel 1866 l’artiglieria era di 14 cannoni di cui 8 a canna rigata. Il forte aveva due vie di accesso una il relazione con il vicino centro abitato di Rivoli, mentre una seconda via lo collegava con un porto sulla riva dell’Adige dove un ponte scorrevole permetteva il passaggio sull’altra riva e il collegamento con il forte Chiusa: